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Il dimensionamento termico di un'abitazione deve idealmente
già partire con le prime bozze di un nuovo progetto: Innanzitutto la forma dello stabile determina il rapporto tra superficie dell'involucro esterno e volume interno (oppure superficie abitabile). Minore é la superficie esterna e minore sono le perdite, risulta quindi più agevole raggiungere i parametri richiesti per la certificazione. Una forma "compatta" é da preferire a forme stravaganti e la costruzione su 2 o 3 piani é da preferire alla costruzione su un solo piano. L'inserimento nel terreno é pure un fattore molto importante: l'esposizione al sud di facciate di maggior dimensioni favoriscono lo sfruttamento dell'energia solare passiva, che, in una casa Minergie-P, possono arrivare a coprire anche il 50% del fabbisogno energetico per il riscaldamento. Se possibile sono chiaramente da evitare ombreggiamenti di stabili vicini o vegetazione.
La disposizione delle
finestre é pure di fondamentale importanza. Devono essere di dimensioni generose
sulla facciata a sud e ridotte al minimo nella facciata a nord. Nel mio stabile
ho optato per un vetri tripli con Argon per le facciate est, sud e ovest con
valori U = 0.7 W/m2K e valori g = 0.5, mentre sulla facciata nord ho preferito
utilizzare vetri tripli con Krypton con valori U = 0.5 W/m2K e g = 0.6.
Il Krypton ha quindi un'isolazione migliore, ma é penalizzato da una minore
permeabilità alla luce e quindi all'energia solare passiva.
La certificazione
Minergie-P non viene effettuata dal centro Minergie in Ticino
presso la SUPSI ma é centralizzata
a livello svizzero presso la scuola tecnica di Horw. Il dimensionamento termico
può essere effettuato sia con la norma SIA 380/1 che con il PHPP (PassivHausProjektierungsPaket).
Nel mio caso ho utilizzato il PHPP, un software sviluppato in Germania
appositamente per lo sviluppo di case passive. Ho potuto apprezzare la maggiore
precisione e flessibilità rispetto alla norma SIA 380/1.
Per quanto riguarda le
certificazioni Minergie-P in Ticino, vengono purtroppo accettati solo i dati
delle stazioni meteo di Lugano (per edificazioni sotto
800msm) e di Airolo
(sopra
800msm). Ritengo questa imposizione un vero punto debole di un concetto
che vuole presentarsi ai massimi livelli.
Ho costruito ad Osco,
dove sono garantite almeno 6 ore solive anche nei mesi invernali, ma ho dovuto
maggiorare l'isolazione termica
come se la casa fosse costruita ad Airolo. Considerata la penalizzazione del clima di Airolo ho provato ad utilizzare anche la norma SIA 380/1. La differenza era minima, ma con il PHPP ho raggiunto i valori limiti richiesti dalla certificazione con un po' meno "spreco" di isolazione!
Sul mercato é disponibile
anche il software
Metenorm che contiene una banca dati con i dati climatici di tutte le
stazioni meteo europee e la planimetria di tutta Europa. Con questo software é
possibile calcolare per ogni coordinata europea le temperature medie e
l'irraggiamento proiettato su superficie di ogni
orientamento e
angolazione grazie ad
un'interpolazione delle stazioni meteo ed al calcolo del profilo montagnoso.
Dati da Meteonorm:
Documenti certificazione:
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