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Il cuore dell’impianto di riscaldamento e di produzione di acqua sanitaria è costituito da un accumulatore di 10000 litri fornito dalla ditta Jenni. Considerata l’altezza di 5 metri, esso occupa l’altezza di 2 piani ed è stato posato con un’autogrù prima della posa del tetto. Il pratica la casa è stata costruita attorno a questo accumulatore. Il diametro é di m 1.60 e con un'isolazione esterna di 20 cm di lana di vetro ha un diametro esterno di 2 m. Il peso a vuoto é di Kg 1500.
L’accumulatore solare è situato all’interno dell’involucro termico.
Vengono utilizzate per il riscaldamento anche le perdite termiche che sono
stimate a circa 300 Watt. Una maggiore isolazione comporterebbe un maggiore
ingombro oppure un minore volume di accumulo. L’acqua dell’accumulatore è scaldata da 35m2 di collettori solari termici (Sonnenkraft) posizionati su un muro di sostegno con un’inclinazione di 70°. Questa inclinazione è stata calcolata con il software Meteonorm per avere un rendimento ottimale dei collettori solari durante il periodo invernale ed un minore rendimento nei mesi estivi in modo da evitare problemi di temperatura eccessiva.
Dal grafico sottostante
si rileva come inclinazioni di 70°-80° garantiscono un rendimento massimo nei
mesi invernali e comportano una marcata riduzione del picco estivo. Il
posizionamento verticale a 90° denota un minor rendimento estivo, ma implica
pure una piccola perdita durante i mesi invernali. L’impianto solare termico copre il 100% del fabbisogno energetico, sia per il riscaldamento che per l’ acqua sanitaria. L’accumulo di 10000 litri permette di superare periodi piuttosto lunghi di insolazione ridotta. Il surplus di produzione di acqua calda nei periodi di buona insolazione viene convogliato nello stabile sottostante dove si trova un accumulatore secondario di 1200 litri. Anche se il fabbisogno termico di questa abitazione Minergie-P è così ridotto da permettere teoricamente il riscaldamento unicamente tramite l’impianto di ventilazione, si è optato per una distribuzione del calore tramite serpentine a pavimento. Si ottiene così un migliore controllo della temperatura, l’aria è meno secca ed è possibile una lieve differenziazione della temperatura in locali diversi, ad es. 1-2 gradi in meno nelle camere e 1-2 gradi in più nei bagni.
La ridotta potenza termica necessaria
e l’estesa superficie di pavimenti con serpentine comportano una temperatura di
mandata dell’acqua del riscaldamento estremamente ridotta. Ne consegue un
maggiore confort abitativo ed un maggior rendimento dell’impianto solare termico.
Calcolo inclinazione
ottimale collettori solari termici con software Meteonorm: Scarica tabella in formato Excel
Origine dati Meteonorm: |
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